Avvertenze e limitazioni
Ultimo aggiornamento: 1º agosto 2026
In sintesi
Questa pagina non fornisce prestazioni sanitarie. I contenuti pubblicati hanno finalità informativa e pubblicitaria, non costituiscono un parere medico, non producono una diagnosi e non sostituiscono in alcun caso la visita, l'esame clinico, la prescrizione o il controllo di un professionista sanitario abilitato.
Se ha un sintomo che la preoccupa, si rivolga al suo medico. In caso di emergenza chiami il numero unico europeo 112.
1. Natura dei contenuti
Il materiale pubblicato su questo sito — testi, elenchi, tabelle, esempi di composizione dei pasti, riferimenti bibliografici e contenuti della consulenza telefonica — ha carattere divulgativo. È redatto per un lettore adulto che desidera orientarsi fra concetti generali di alimentazione, movimento e organizzazione della giornata, e per questo motivo utilizza un linguaggio semplificato rispetto a quello della letteratura scientifica di riferimento.
Questa semplificazione ha un costo: ogni affermazione di carattere generale perde le eccezioni, le condizioni al contorno e le variabili individuali che invece un professionista sanitario considera quando valuta una singola persona. Un'indicazione corretta per la media della popolazione può risultare inadatta, inutile o controindicata per un individuo specifico. Per questo motivo nessun contenuto pubblicato in queste pagine va inteso come istruzione operativa da applicare al proprio caso senza una valutazione professionale preventiva.
La pagina ha inoltre natura pubblicitaria. Ciò significa che è stata realizzata allo scopo di far conoscere un servizio e di raccogliere richieste di contatto. La segnalazione «Pubblicità» in testa a ogni pagina rende esplicita questa finalità, così che lei possa leggere quanto segue sapendo da quale posizione è stato scritto.
2. Che cosa è e che cosa non è la consulenza offerta
La consulenza telefonica proposta attraverso il modulo di richiesta è un colloquio informativo gratuito. Serve a illustrare come funziona il servizio, a rispondere a domande di carattere generale su alimentazione e abitudini quotidiane e a chiarire che cosa il servizio può e non può offrire. Non prevede alcun obbligo di acquisto.
2.1 Che cosa avviene durante il colloquio
- vengono illustrati i principi generali di equilibrio fra i pasti, senza riferimento a condizioni cliniche;
- vengono descritti i contenuti, la durata e il costo dell'eventuale servizio a pagamento;
- vengono chiarite le modalità di trattamento dei dati personali e i diritti che le spettano;
- vengono raccolte le sue domande e, quando la risposta esula dall'ambito informativo, viene indicato quale professionista è competente a fornirla.
2.2 Che cosa non avviene in nessun caso
- non viene formulata alcuna diagnosi, neppure in via di ipotesi;
- non vengono valutati sintomi, referti, esami di laboratorio o immagini diagnostiche;
- non viene prescritta né suggerita alcuna terapia farmacologica;
- non viene indicato di sospendere, ridurre, aumentare o sostituire un farmaco già assunto;
- non viene elaborato un piano alimentare personalizzato su base clinica, attività riservata per legge a professionisti sanitari abilitati;
- non vengono indicati dosaggi individuali di integratori o di altre sostanze;
- non viene espresso alcun giudizio sull'operato di un medico curante.
L'operatore che conduce il colloquio non è, e non si presenta come, un medico, un dietista, un biologo nutrizionista o altro professionista sanitario. Se durante la conversazione emerge una questione di natura clinica, il colloquio si interrompe su quel punto e le viene indicato di rivolgersi al suo medico. Questa non è una formula di cortesia: è il limite entro il quale il servizio è lecito.
3. Variabilità dei risultati
Qualsiasi cambiamento di abitudini produce esiti diversi in persone diverse. Le variabili che incidono sono numerose e in larga parte non modificabili dalla volontà individuale: l'età, il sesso, la composizione corporea di partenza, la storia clinica personale e familiare, l'assetto ormonale, la qualità e la durata del sonno, il livello di attività fisica spontanea, il tipo di lavoro svolto, il carico di stress, l'assunzione di farmaci, la disponibilità economica e di tempo, il contesto familiare e sociale.
Di conseguenza nessuna delle informazioni contenute in queste pagine costituisce una promessa di risultato, né una previsione applicabile al suo caso. Non vengono indicati tempi entro cui ottenere un determinato esito, non vengono indicate quantità di peso da perdere e non viene garantito alcun beneficio misurabile. Le esperienze eventualmente riportate, quando presenti, descrivono casi individuali e non sono rappresentative del risultato che una persona qualsiasi può attendersi.
Un esito assente o inferiore alle attese non indica di per sé un errore né una responsabilità: indica che la variabile determinante, in quel caso specifico, era un'altra. Individuarla richiede una valutazione professionale.
4. Integratori alimentari
Gli integratori alimentari sono prodotti alimentari, non medicinali. La loro funzione è integrare la dieta abituale, e la loro immissione in commercio in Italia segue la disciplina del decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169 e la procedura di notifica al Ministero della Salute.
Ne discendono alcuni punti che è opportuno tenere presenti:
- gli integratori non curano, non trattano e non prevengono alcuna malattia;
- gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano;
- le dosi giornaliere raccomandate riportate in etichetta non vanno superate;
- i prodotti vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni;
- l'assunzione contemporanea di più prodotti può portare a superare, senza accorgersene, le quantità raccomandate di uno stesso nutriente.
Alcune sostanze di uso comune negli integratori possono interagire con terapie farmacologiche in corso, modificandone l'assorbimento o l'efficacia. La verifica di eventuali interazioni compete al medico o al farmacista, che conoscono la sua terapia completa. Prima di iniziare l'assunzione di qualsiasi prodotto, e in particolare se sta già assumendo farmaci, chieda il loro parere.
5. Situazioni che richiedono il parere preventivo di un medico
In alcune condizioni una modifica dell'alimentazione o dell'attività fisica non è un fatto neutro e va concordata con il medico prima di essere avviata. Le principali sono:
- gravidanza in corso, allattamento o programmazione di una gravidanza;
- età inferiore ai diciotto anni;
- diabete di tipo 1 o di tipo 2, in particolare se in terapia insulinica o con ipoglicemizzanti orali;
- patologie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, aritmie, scompenso cardiaco;
- insufficienza renale o epatica, anche lieve;
- patologie della tiroide;
- malattie infiammatorie croniche intestinali, celiachia, altre patologie gastroenterologiche;
- disturbi del comportamento alimentare, in atto o pregressi;
- patologie oncologiche in corso o recentemente trattate;
- terapie farmacologiche croniche di qualunque natura;
- interventi chirurgici recenti o programmati;
- allergie o intolleranze alimentari accertate.
L'elenco è esemplificativo e non esaurisce le situazioni possibili. Nel dubbio, il criterio è semplice: se una condizione la porta a consultare periodicamente un medico, allora quel medico va consultato anche prima di modificare l'alimentazione.
6. Fonti citate
I dati di composizione degli alimenti e i valori di riferimento nutrizionali eventualmente riportati provengono da fonti pubbliche e verificabili, fra cui le tabelle di composizione degli alimenti del CREA — Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana elaborati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana e i valori dietetici di riferimento pubblicati dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare.
La citazione di una fonte indica la provenienza del dato numerico riportato. Non indica che l'ente citato abbia esaminato, approvato, sponsorizzato o in qualsiasi modo avallato i contenuti di questo sito o il servizio offerto, né che esista un rapporto di collaborazione con esso.
I valori nutrizionali sono medie riferite a campioni di alimenti e possono discostarsi da quelli del singolo prodotto acquistato, in funzione della varietà, della stagione, del metodo di coltivazione o di allevamento, della conservazione e della preparazione. Vanno letti come ordini di grandezza, non come misure esatte.
7. Limitazione di responsabilità
Le informazioni sono fornite nello stato in cui si trovano. Pur ponendo attenzione nell'aggiornamento dei contenuti, non è possibile garantire che siano in ogni momento completi, aggiornati rispetto all'evoluzione delle conoscenze o adeguati a una finalità particolare perseguita dal singolo lettore.
Non è assunta responsabilità per le decisioni prese autonomamente dall'utente sulla base dei contenuti pubblicati, né per le conseguenze derivanti dall'applicazione di indicazioni generali a una situazione individuale che non è stata valutata da un professionista. Restano ferme le responsabilità che la legge non consente di escludere o limitare, in particolare quelle per dolo o colpa grave e quelle previste dalla disciplina a tutela del consumatore.
Le condizioni complete che regolano l'uso del sito sono riportate nella pagina Termini e condizioni.
8. Segnalazioni
Se ritiene che un contenuto pubblicato in queste pagine sia inesatto, ambiguo o suscettibile di essere frainteso, ce lo segnali all'indirizzo [email protected]. Indichi la pagina, il passaggio e il motivo della segnalazione. Le segnalazioni vengono esaminate e, quando fondate, danno luogo alla correzione del testo.
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Numeri utili. Emergenza sanitaria: 112 (numero unico europeo per le emergenze). Centro antiveleni: si rivolga al pronto soccorso più vicino. Per questioni non urgenti, il primo riferimento resta il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.